Segue
Vincenzo Verniti
La ricerca bibliografica in storia della
cartografia. Una guida a strumenti e risorse nel contesto bolognese
|
5.7 Newsletters
Newsletter è il termine inglese
usato per indicare <bollettino periodico>, <foglio
notizie> (Diozzi, 2003). Si tratta di
un tipo di pubblicazione periodica che contiene
novità e annunci di vari argomenti, di solito
a circolazione limitata. Le newsletters possono
essere distribuite anche per posta elettronica.
In genere richiedono un'iscrizione e
spesso sono gratuite.
Per l'aggiornamento
sugli avanzamenti delle ricerche è utile
leggere le newsletters delle
società cartografiche. Dal 1983 l'International
Cartographic Association fa uscire il
periodico biennale ICA Newsletter.
Esso viene stampato anche come sezione di
varie riviste tra cui The Cartographic
Journal. Ricordiamo anche The British
Cartographic Society Newsletter, Cartographic
Perspectives (ora Cartographic Information),
FDC newsletter, Baseline.
Oggi, molte newsletters sono accessibili online
e consentono anche servizio di alerting [25]. Un elenco molto ricco è disponibile
anche alla pagina: www.maphistory.info/journals.html
5.8 Letteratura
grigia
Con questa espressione
si indica la letteratura non convenzionale
che non ha distribuzione
commerciale, ma che può contenere informazioni
aggiornate e preziose [26]. L'espressione letteratura grigia nasce a
metà degli anni Settanta per indicare documenti
intermedi tra la letteratura tradizionale "bianca" e
quella inaccessibile, designata come "nera".
La letteratura grigia comprende: tesi di
laurea e di dottorato, ricerche in corso,
atti di convegni, cataloghi di mostre e,
recentemente, si potrebbero inserire anche
i cosiddetti open archives.
Tuttavia <con la diffusione di Internet,
il concetto stesso di letteratura grigia
rischia di essere messo in crisi, vista la
facilità con cui ciascuno può mettere a disposizione
di chiunque sul proprio sito Web ogni genere
di documento altrimenti difficilmente distribuibile
o recuperabile; d'altra parte, si può dire
che l'intero World Wide Web, fuoriuscendo
nel suo complesso dai tradizionali canali
del commercio e del controllo bibliografico,
potrebbe essere compreso in tale categoria> [27].
Uno degli strumenti
che possono essere utilizzati per individuare
questo tipo di
pubblicazioni è una banca dati specializzata:
SIGLE. La copertura parte dal 1980.
SIGLE (System for Information
on Grey Literature in Europe) è un
database bibliografico che contiene la
letteratura "non convenzionale in Europa
nei seguenti ambiti disciplinari: scienze
e tecnologie, economia, scienze sociali
e umanistico. E' possibile consultare questa
banca dati tramite cd-rom o tramite il
distributore STN [28].
All'Università di Bologna numerosi dipartimenti
hanno un contratto con tale distributore
per consultare le banche dati [29]. Tali consultazioni sono
a pagamento.
5.8.1 Tesi
e ricerche in corso
Con il termine "tesi" o "dissertazione" s'intende
un lavoro con il quale un autore presenta
una ricerca e i risultati relativi allo scopo
di ottenere un titolo di studio.
Le tesi rappresentano un'utile fonte di
informazione, sia sulle nuove linee di ricerca
sia per le esaurienti bibliografie che esse
includono.
L'identificazione e
la disponibilità di
questo materiale è dovuto principalmente
alle differenza dei regolamenti universitari
dei vari paesi. Oggi la prassi comune consiste
nel deposito di alcune copie nella biblioteca
del corso di laurea o del dipartimento nel
quale è discussa la tesi. In Italia non esistono
repertori che diano informazioni aggiornate
su questo materiale (ad eccezione degli Annuari
delle singole Università, dove sono riportati
gli elenchi delle tesi discusse in ogni anno
accademico). (Alberani, 1992).
A volte le tesi vengono
catalogate dalle biblioteche; in tal caso è possibile ricercarle,
come le altre pubblicazioni, all'interno
degli OPAC.
Esiste un repertorio gratuito italiano http://tesionline.corriere.it di
circa 9000 tesi, interrogabile per cognome
autore, cognome relatore, Facoltà, Corso
di laurea, Università oppure per parole chiave.
Da tenere in considerazione, per individuare
tesi di laurea, ma soprattutto di dottorato:
M. Reynolds, Guide to theses and dissertations
: an international bibliography of bibliographies, Phoenix,
Oryx Press, 1985.
In Gran Bretagna tutte le tesi di dottorato
vengono registrate nel repertorio ASLIB
Index to theses with abstracts accepted for
higher degrees by the universities of Great
Britain and Ireland and the Council for National
Academic Awards, London, Aslib, 1986-
Si tratta di un periodico
a periodicità trimestrale.
British national bibliography for support literature è un
periodico che registra tesi e altro materiale "grigio".
Fino al 1997 aveva per titolo British
Reports, translations and theses. La
British Library offre servizio di fornitura
documenti e prestito per questo tipo di documenti.
La maggior parte di
questa letteratura è tuttavia
rintracciabile anche tramite l'OPAC della
British Library http://blpc.bl.uk/ (ACNP).
Dissertation abstracts international è un
periodico che recensisce le tesi uscite nel
mondo, in realtà soprattutto nel mondo di
lingua anglossassone. E' disponibile anche
su CD-ROM.
Per gli Stati Uniti ricordiamo il servizio University
Microform Inc. che consente di richiedere
copia delle tesi di dottorato degli Stati
Uniti occupandosi di assolvere al dovere
di versare i diritti agli autori. La pubblicazione UMI
(University Microform Inc.), Dissertation Abstracts è trimestrale
e l'ordine può essere effettuato online al
seguente indirizzo: http://www.umi.com/hp/Products/Dissertations.html
Elenchi di tesi di cartografia sono recensite
anche dal Professional Geographer per
gli USA e per la Gran Bretagna nei volumi
annuali di Conference of Heads of Geography, Theses
in progress in geography, London, the
conference.
Current research in Britain e Progress
in Human Geography sono invece periodici
che consentono l'aggiornamento sullo stato
di avanzamento di ricerche in Gran Bretagna
(ACNP).
5.8.2 Atti di congressi
I risultati più originali
e gli sviluppi delle ricerche sono normalmente
presentati
ai congressi, i cui atti sono quindi documenti
molto interessanti.
Con atti di congressi si intende indistintamente
ogni tipo di riunione, congresso o conferenza,
convegno, tavola rotonda, seminario ecc.
Gli atti, contengono i testi completi dei
contributi presentati o riassunti di lavori
(abstract books) e qualche volta includono
anche le relative discussioni.
Gli atti dei congressi
in molti casi vengono regolarmente pubblicati
in serie in rapporti
o come opere monografiche. In questo caso
non appartengono alla letteratura grigia
e devono essere considerati a tutti gli effetti
pubblicazioni convenzionali (Alberani,
1992).
IL British Library Document Supply Centre
pubblica il periodico mensile Index of
conference proceedings received. Il periodico è accessibile
anche su Web, ma l'Università di Bologna
non ha l'abbonamento (ACNP).
I principali atti di
congressi, degni di attenzione, sono quelli
delle società:
International Cartographic
Association Conferences
La Section de géographie
de Sociétés
Savantes pubblica i propri atti preso
le Editions du CTHS (ACNP).
Per l'Africa, Asia e America, le United
Nations pubblicano le Regional Cartographic
Conferences
Per la Germania, è pubblicato
annualmente Union
list of conference proceedings in the libraries
of the Federal Republic of Germany including
Berlin (West) (SBN Indice).
Per l'Italia sarà opportuno
tenere in considerazione gli Atti dell'Associazione Italiana di
Cartografiae i Congressi Geografici Italiani
(SBN Polo, SBN Indice).
Per cercare tra questi ultimi, segnaliamo
l'importante contributo: Associazione dei geografi italiani,
Un secolo di congressi geografici italiani
(1892-1992) indice degli scritti pubblicati
negli atti, a cura di Alberto di Blasi,
Bologna, Patron, 2002 (SBN Polo).
5.8.3 Cataloghi
di mostre
Non esistono specifici
repertori per questo tipo di materiale
che può essere estremamente
importante per la cartografia. E' tuttavia
consigliabile consultare i cataloghi online descritti
all'inizio del lavoro per verificare se esistano
mostre tematiche di interesse per gli specifici
ambiti di ricerca.
5.9 Open
archives
Recenti sviluppi nell'ambito
delle risorse destinate alla ricerca sono
rappresentati
da archivi di qualità autorevole ad accesso
libero su Internet dette "Open Archives" [30]. Si tratta di collezioni
di documenti in formato elettronico descritti
utilizzando delle soluzioni tecniche dette "metadati" [31] che
consentono ad archivi diversi di comunicare
tra loro.
I documenti a testo
pieno possono quindi essere in formati
e luoghi diversi, ma poiché usano
gli stessi metadati diventano "interoperabili".
In questo modo tutti i documenti possono
essere ricercati e recuperati come se fossero
parte di un'unica raccolta globale, accessibile
a chiunque. Si tratta di un ambito ancora
in evoluzione, che consentirà agli studiosi
di interrogare database diversi simultaneamente.
Gli Open archives sono prodotti da
enti di ricerca o Università e quindi i documenti
ivi contenuti sono caratterizzati da un alto
grado di autorevolezza e qualità garantita
dall'autore o dal responsabile della ricerca
o dall'ente.
Gli Open archives comprendono materiale
di tipologie diverse: libri, atti di convegni,
articoli, pre-prints [32], materiale didattico. Questi
documenti tradizionalmente appartenevano
da un lato alla letteratura a circolazione
commerciale - i libri e talvolta gli atti
di convegni - dall'altro alla cosiddetta
letteratura grigia - in particolare i
pre-prints e il materiale didattico.
Mediante gli Open Archives essi diventano
tutti letteratura "bianca", e quindi immediatamente
raggiungibili e disponibili liberamente per
la comunità scientifica.
La biblioteca digitale
dell'Università di
Bologna è reperibile all'indirizzo http://almadl.cib.unibo.it/
La Library of Congress
ha già raccolto
3.000 records di carte di vario tipo. Cfr. http://memory.loc.gov/ammem/techdocs/libht2003.html
6. Fonti
secondarie
6.1 Bibliografie
e repertori bibliografici
Altre importanti fonti di informazioni
bibliografiche sono costituite dalle bibliografie
e dai repertori bibliografici.
<Una bibliografia elenca
tutti i documenti esistenti con determinate
caratteristiche,
ma senza indicare dove recuperarli per poterli
leggere, mentre un catalogo, include tutti
i documenti di cui una determinata biblioteca
o un gruppo di biblioteche possiede almeno
un esemplare, indicando per ciascuno di essi
dove poterlo reperire. [...] La bibliografia
si occupa di documenti astratti, che sono
stati pubblicati ma che potrebbero essere
anche difficili o impossibili da raggiungere,
concentrandosi sul loro contenuto informativo.
[...]
Le bibliografie possono
essere meramente descrittive dei documenti
inclusi (e in tal
caso vengono definite "segnaletiche") o addirittura
dotate di giudizi (valutative).
Una bibliografia può cercare
di registrare la totalità dei documenti dotati
delle caratteristiche che definiscono il
campo censito (bibliografie
esaustive) oppure limitarsi a evidenziare
solo i principali (bibliografie selettive),
così come possono occuparsi di un singolo
argomento o disciplina (bibliografie specializzate).
[...]
Le bibliografie possono
infine rivolgersi, una tantum, ad un periodo
delimitato del
passato (bibliografie retrospettive) oppure
seguire la produzione dei nuovi documenti,
elencandoli man mano che escono, con una
cadenza di aggiornamento più o meno frequente
(bibliografie correnti).
Non sempre le bibliografie
sono pubblicate come documenti indipendenti;
talvolta repertori
bibliografici anche importanti sono celati
nelle appendici di monografie> [33].
Un repertorio si può definire un <documento
che raccoglie in modo organizzato dati e
informazioni relative a un particolare dominio,
con possibilità di ricerca tramite indici
in ordine alfabetico e sistematico> [34]
6.1.1 Bibliografie
nazionali di ambito generale
Le bibliografie nazionali
sono banche dati commerciali e sono tutte
consultabili gratuitamente,
per gli utenti dell'Università di Bologna,
all'indirizzo: http://www.cib.unibo.it/sba/banchedati.htm
Bibliografia Nazionale italiana
Contenuto: comprende i riferimenti
bibliografici delle pubblicazioni in lingua
italiana. Non esiste un repertorio cumulativo
dal 1886 ad oggi, ma sono disponibili due
diverse
risorse.
La prima, che copre
gli anni 1886-1957, è disponibile
sia in forma cartacea che su cd-rom:
CUBI: bibliografia nazionale italiana,
1886-1957: catalogo cumulativo del Bollettino
delle pubblicazioni ricevute per diritto
di stampa dalla Biblioteca nazionale centrale
di Firenze, Milano, IE, 2002.
1 CD-ROM (SBN Polo)
La seconda, relativa
agli anni che vanno dal 1958 a oggi, è disponibile
sotto forma di banca dati commerciale ed
accessibile
dal sito del CIB.
Copertura: 1958- Accesso dall'indirizzo: http://beatrice.ie-online.it/BNI/ricerca/ricerca.html
Bibliografia Nazionale Francese
Contenuto: si tratta di un
database estratto da BN-OPALE ossia il catalogo online della
Biblioteca Nazionale di Francia. La banca
dati contiene oltre 500.000 monografie, oltre
123.00 periodici.
Copertura: 1970 - Accesso dall'indirizzo: http://www.cib.unibo.it/cdnet/tATOO/ICA/tATOO89.ica
Nota bene: per tutte le bibliografie
accessibili dalla piattaforma TATOO, si
deve preventivamente installare un applicativo
per poter consultare la banca dati: cfr.
le istruzioni all'indirizzo http://www.cib.unibo.it/cdnet/tATOO/istruz.html
Bibliografia Nazionale Inglese
Contenuto: raccoglie tutte le registrazioni
bibliografiche dal 1950 relative a monografie,
periodici e altri materiali pubblicati in
Gran Bretagna e Irlanda.
Copertura: 1995-2002. Accesso
dall'indirizzo: http://www.cib.unibo.it/cdnet/tATOO/ICA/tATOO42.ica
Bibliografia Nazionale Spagnola
Contenuto: comprende i riferimenti bibliografici
delle pubblicazioni in lingua spagnola pervenuti
alla Biblioteca Nazionale di Spagna.
Copertura: 1976- Accesso dall'indirizzo: http://www.cib.unibo.it/cdnet/tATOO/ICA/tATOO23.ica
Bibliografia Nazionale Tedesca
Contenuto: comprende
oltre 1.5 milioni di registrazioni bibliografiche
edite o prodotte
in paesi di lingua tedesca come la Germania,
l'Austria e la Svizzera. La produzione editoriale
comprende anche materiale "grigio" compreso
convegni, cataloghi, cartoline e pubblicazioni
in lingua straniera riguardante la Germania.
Copertura: 1993-2002 Accesso
dall'indirizzo http://www.cib.unibo.it/cdnet/tATOO/ICA/tATOO24.ica
6.1.2 Bibliografie
di cartografia
Bibliographie cartographique
internationale, Comite National Francais
de Geographie, 1946- Periodicità: Annuale
E' un periodico che
pubblica una vera bibliografia corrente
delle pubblicazioni ufficiali. Dal
1970 l'opera è curata da Armand Colin per
il Comité Natural Francais de Geographie
e sponsorizzata dall'International Geographical
Union; più recentemente la compilazione del
repertorio è stata affidata alla Bibliothèque
Nationale e la pubblicazione è curata dalla
Librairie de la Faculté des Science. Il primo
volume elenca carte pubblicate nel 1947-1948
in collaborazione con otto paesi; oggi contribuiscono
più di venti società geografiche di tutto
il mondo, e le recenti edizioni contengono
oltre tremila voci. La pubblicazione tuttavia è alquanto
irregolare. L'ordinamento è per aree geografiche,
ma esiste un indice anche per argomenti (ACNP).
Molto utile è anche International Cartographic
Association Bibliography
Una alternativa alla
ricerca in repertori di questo tipo è rappresentata
dalla ricerca negli indici delle principali
riviste del
settore. Per l'area anglosassone si segnalano
in particolare:
Royal Geographical Society,New
geographical literature and maps, 1951- (ACNP).
American Geographical Society
Collection, Current
geographical pubblication, 1938- Contiene
una sezione separata sulle carte a partire
dal 1964.
L'articolazione è principalmente
regionale, e gli elenchi rappresentano una
selezione delle più interessanti e importanti
aggiunte alla collezione dell'American
Geographical Society. Vi sono dieci uscite
all'anno (ACNP).
Altre maggiori biblioteche cartografiche
producono liste delle loro accessioni, e
queste assumono particolare importanza, particolarmente
nel caso di collezioni basate sul deposito
legale; buoni esempi sono costituiti dalla Bodleian
Library Map Section's Selection book and
map accession, e il Catalogue of printed
accession della British Library.
Bibliography of cartography, redatta
da Library of Congress. Geography and Map
Division Boston, G. K. Hall, 1973, e l'aggiornamento
del 1980, costituiscono un repertorio un
po' datato, ma molto ricco di riferimenti
(SBN Indice).
Bibliographic Guide to Maps and Atlases, Boston,
1982- è un periodico che comprende riferimenti
bibliografici sia per la cartografia moderna
che per quella storica (SBN Indice).
Bibliographia Cartographica,
Munchen, 1975-. Curato da Lothar Zögner è un indice
multilingue annuale edito dalla Saur a Monaco.
Suddiviso in 12 ambiti, fornisce una ricca
quantità di riferimenti da 250 periodici
e altre fonti a stampa (SBN Polo).
Bibliographie géographique
Internazionale BGI,
Paris, Colin, 1932-1990. Pubblicato dal CNRS
(CNR francese) è la più internazionale delle
riviste geografiche. Sono coperti tutti i
campi di studio della geografia, cartografia
compresa (SBN Polo).
A. E. Clutton (ed.) International Directory
of current research in the history of cartography
and carto-bibliography, Norwich,
Geo books, 1985 (SBN Indice).
6.1.3 Repertori
di periodici
Repertori generali su
cui cercare periodici per titolo, per ente
autore - ricerca quest'ultima
molto utile nel caso di società - o per editore
e classificazione disciplinare sono:
Registro ISSN.
ISSN è l'acronimo
di International Standard Serial Number.
E' il codice che si associa alle pubblicazioni
in serie per l'identificazione univoca della
pubblicazione. Questo repertorio contiene
le registrazioni dei periodici pubblicati
quasi in tutto il mondo. I titoli presenti
sono 1.138.500. E' disponibile in formato
elettronico e costituisce uno degli strumenti
quotidiani di lavoro per i bibliotecari che
si occupano di periodici. E' un archivio
molto utile anche per la ricerca bibliografica.
Accesso: http://issn.cib.unibo.it (con Password
da richiedere al CIB)
Ulrich's periodicals directory. Editore:
Bowker . Repertorio bibliografico internazionale
di pubblicazioni
in serie. Oltre 260.000 registrazioni
bibliografiche relative a periodici di
200 paesi diversi.
Comprende oltre ai dati bibliografici anche
quelli commerciali come tariffe di abbonamento,
indirizzi e informazioni su più di 80.000
editori. Accesso: http://ulrichsweb.com/ulrichsweb/
Harris,
Chauncy Dennison, International
list of geographical serials Chicago,
Department of Geography, 1980.
Elenco di periodici geografici suddivisi
per aree geografiche e per suddivisioni
tematiche (SBN Polo). IBZ: Internationale Bibliographie
der Zeitschriftenliteratur aus allen
Gebieten des Wissens, Osnabruck,
Felix Dietrich Verlag. CD-ROM +
manuale d'uso. Accesso locale: Dalla
Biblioteca Universitaria di Bologna
6.1.4 Bibliografie,
cataloghi e raccolte di materiale cartografico
Generali
G. L. Alexander, Guide to atlases: world,
regional, national, thematic; an international
listing of atlases published since
1950, Scarecrow Press, 1971 (SBN Indice).
Di questa pubblicazione è uscito
nel 1997 il supplemento:
G. L. Alexander, Guide to atlases supplement,
world, regional, national, thematic: an
international listing of atlases published
1971 through 1975 with comprehensive indexes.
Metuchen, N.J, Scarecrow Press, 1977. Non
vi sono annotazioni ma sono inclusi dettagliati
indici (editori, lingua, autori, cartografi,
e curatori) (SBN Indice).
Bulletin. Special Libraries
Association. Geography and map division
Special Libraries Association. Geography
and Map Division, 1947-1997 (citato anche
nell'elenco dei periodici specializzati).
Riporta bibliografie specializzate come pure
articoli di orientamento bibliografico e
brevi note (ACNP).
C. M. B. Lock, Geography
and cartography: a reference handbook London,
Bingley, 1976. Questo testo comprende parte
del materiale compreso in Lock C.B.M, Modern
Maps and Atlases. Nella sua nuova forma
il testo svolge una funzione del tutto
differente,
ossia costituisce una fonte di rapida consultazione
e le informazioni su carte e atlanti sono
distribuite per intestazioni ordinate
alfabeticamente e coprono un campo molto
vasto (SBN Polo)[35].
O. Loiseaux, World directory of map
collections, 4th ed., München,
Saur, 2001 (IFLA publication 92/93). Repertorio
redatto da un gruppo di lavoro dell'International
Federation of Library Associations and
Institutions, coordinato da O. Loiseaux.
Esamina paese per paese le diverse collezioni
di carte. E' stato redatto inviando questionari
alle istituzioni dei diversi paesi. Comprende
anche informazioni sulla tipologia delle
diverse collezioni e sulle loro dimensioni,
sui servizi disponibili, su pubblicazioni
specifiche per le diverse collezioni e
sui nomi dei responsabili dei diversi servizi
(SBN Polo)[36].
J. Makower (ed.), editor, The Map catalog:
every kind of map and chart on earth and
even some above it, 3rd ed., newly
rev. New York, Vintage Books, 1992. Questa
pubblicazione riporta carte stradali, aeree,
geologiche, storiche, metereologiche, nautiche,
militari e astronomiche (SBN Polo).
Una breve descrizione
a cura dell'editore è disponibile
all'indirizzo: http://www.loc.gov/catdir/description/random042/92053582.html
H. Nichols, Map librarianship,
Bingley-Hamden (Conn) Linnet, 1976. Presenta
una lista delle fonti. E' indicata
una buona selezione dei principali cataloghi
e indici con un utile commento critico; il
libro copre i settori della cartografia storica
e moderna (SBN Polo).
Orbis geographicus, International
Geographical Union. Cessato nel 1988 (POI World
directory of geography). Repertorio limitato
a 129 delle più grandi collezioni. Riporta brevi
note, sufficienti a identificare ciascuna
istituzione e indirizzo postale ma non è indicata
la portata o l'efficacia della collezione
(ACNP, SBN Polo).
K. L. Winch (ed.), International
maps and atlases in prints, 2° ed., Bowker,
1976. Il testo contiene produzioni ufficiali
e carte di produzione commerciale e raggiunge
il suo scopo di realizzare un repertorio
veramente internazionale anche se sono escluse
alcuni tipi di carte speciali, come le carte
nautiche. E' organizzata per nazione e contiene
un semplice schema di vaste categorie di
soggetto, con carte e atlanti elencati separatamente.
Vi sono oltre ottomila schede e vi sono rappresentati
circa settecento editori (SBN Indice).
R. B. Parry, C. R. Perkins
(eds), World
mapping today ,2° ed., London etc.,
Bowker Saur, 2000. Questa nuova edizione
rivede lo status della cartografia nel
mondo, i problemi e
le possibilità dati dallo sviluppo elettronico.
Descrive la situazione dei singoli paesi
e le informazioni sia sulla cartografia tradizionale
che su quella digitale. Una vasta gamma di
materiale topografico e tematico è catalogato
in varie sezioni. L'opera è arricchita da
una lista di editori per ogni paese con i
relativi recapiti e da 350 indici grafici
delle principali collezioni di cui 150 interamente
nuovi (SBN Polo).
Per aree geografiche
Riproduzioni cartografiche
e collezioni di carte possedute delle grandi
biblioteche
spesso sono oggetto di pubblicazioni. Ne
ricordiamo solo alcune a titolo esemplificativo.
Nel caso di studi per specifiche aree geografiche, è consigliabile
interrogare il catalogo nazionale del paese
oggetto di studio per verificare la presenza
di cataloghi di collezioni.
Europa M. Milanesi (ed.), L'Europa delle carte.
Dal XV al XIX secolo, autoritratti di un
continente, Milano, Mazzotta, 1990 (SBN Polo).
R. Borri, L'Europa nell'antica cartografia,
Ivrea, Priuli Verlura, 2001 (SBN Polo).
Francia
Bibliothèque nationale de France. Département
des cartes et plans. Les Atlas français
(XVI-XVII siècles), répertoire bibliographique
et étude [rédigé] par Mireille Pastoureau,
Paris, Bibliothèque nationale, 1984 (SBN
Polo).
Bibliothèque nationale
de France, M. Foncin, M. Destombes, Catalogue
des cartes nautiques sur vélin conservées au Département
des cartes et plans, Paris, Bibliothèque
nationale, 1963 (SBN Indice).
Gran Bretagna
T. Chubb, The printed maps in the atlases
of Great Britain and Ireland: a bibliography,
1579-1870, London, Dawson, 1977. Con
un'introduzione di F. P. Sprent e note
bio-bibliografiche dei cartografi (SBN
Indice).
British Library. British Museum. Map
Room. Catalogue of printed maps, charts
and plans: ten-year supplement, 1965-1974, London,British
Museum, 1978.
British Library. British Museum. Map
Room. Catalogue of printed maps, charts
and plans: photolithographic edition
complete to 1964, London, British Museum,
1967-1968 (15 voll.).
L'opera è organizzata
alfabeticamente per nome dei luoghi e localizzazione,
con ulteriori
accessi per nome dei cartografi, topografi
e curatori; include inoltre libri sulla cartografia
e planisferi in aggiunta alle mappe, le carte
e le piante riportate nel titolo (SBN Indice).
The British National Maritime
Museum's Catalogue of the library
Ha un ambito disciplinare
specialistico. Il terzo volume prende in
considerazione
Atlanti e Cartografia ed è stato pubblicato
in due parti nel 1971. Esso contiene dettagliate
informazioni su ottocento atlanti e l'elenco
di carte singole. La grande collezione di
carte include anche molti esempi di lavori
mai pubblicati.
Catalogue of the manuscript maps, charts,
and plans and of the topographical drawings
held in the British Museum fu originariamente
pubblicato nel 1844 e ristampato nel 1962.
T. Campbell, The earliest printed maps
1472-1500, The British Library,
1987 (SBN Polo).
C. Morerald, D. Bannister, Antique Maps,
a collector's guide, Oxford, 1989 (SBN Indice).
P. Whitfield, The charting of the Oceans:
ten centuries of maritime maps, London,
1996 (SBN Polo).
Italia
Per la cartografia prodotta dagli enti
cartografici consultare i siti indicati nella
sezione degli enti istituzionali.
R. Almagià, Monumenta Italiae
Cartographica, Firenze, IGM, 1929 (SBN
Polo).
R. Almagià (ed.), Monumenta Cartographica
Vaticana, Città del Vaticano, Biblioteca
Apostolica Vaticana, 1944-1955 (4 voll.)
(SBN Polo).
R. Borri, L'Italia nell'antica cartografia
1477-1799, Ivrea : Priuli & Verlucca,
1999 (SBN Polo).
C. Castellani, Catalogo
ragionato delle più rare o più importanti
opere geografiche a stampa che si conservano
nella Biblioteca
del Collegio romano, Roma, Tipografia
romana, 1876 (SBN Polo).
D. Cremonini, L'Italia nelle vedute
e carte geografiche, Modena,
F.C. Panini, 1995 (SBN Polo).
P. Frabetti, Carte nautiche dal XIV
al XVII secolo conservate in Emilia-Romagna,
Firenze, Olschki, 1978 (SBN Polo).
E. Francavilla, R. Zecchi, Repertorio
cartografico italiano. Vol. 1: Geografia
fisica e geomorfologia, Bologna, Pitagora,
1988 (SBN Polo).
L. Gambi, A. Pinelli, (eds), La Galleria
delle carte geografiche in Vaticano,
Modena, Panini, 1994 (SBN Polo).
L. Lago, Imago Italiae:
la fabrica dell'Italia nella storia della
cartografia tra medioevo
ed età moderna, Trieste, E.U.T, 2002
(SBN Polo).
C. Perini, L'Italia e le sue regioni
nelle antiche carte geografiche, Verona, Cierre,
1996 (SBN Indice).
Spagna
Biblioteca Nacional (Spain), Cartografía
de España en la Biblioteca Nacional, siglos
XVI al XIX, C. Líter Mayayo, F. Sanchis
Ballester, A. Herrero Vigil (eds),Madrid,
Biblioteca Nacional, 1993 (SBN Indice).
Stati Uniti d'America
D. K. Carrington, R. W. Stephenson, (eds), Map
collections in the United States and Canada: a
directory. 4th ed. New York, Special
Libraries Association, 1985.
Elenca oltre seicento collezioni corredate
dalla localizzazione geografica (SBN Indice).
Library of Congress, List
of geographical atlases in the Library
of Congress, Washington,
U.S. Government Printing Office, 1909- (SBN
Polo, SBN Indice).
New York Public Library. Map Division, Bibliographic
guide to maps and atlases, Boston,
G.K. Hall, 1980-
Riporta l'annotazione: "bring together
publications cataloged by the Research
Libraries of the New York Public Library
and the Library of Congress". Contiene
circa 300.000 carte come pure una vasta
selezione di atlanti e libri sulla cartografia
(SBN Indice).
M. Swift, Historical maps of North
America, London, PRC, 2001.
La pubblicazione riporta
più di un centinaio
di carte antiche. Questo volume è un utile
strumento per lo studio della scienza della
cartografia e l'evoluzione del Nord America.
Riporta carte dal XVII al XIX secolo organizzate
cronologicamente [37].
W. Thiele, Official map publications:
a historical sketch and a bibliographical
handbook of current maps and mapping services
in the United States, Canada, Latin America,
France, Great Britain, Germany and certain
other countries, American Library Association,
1938.
Questo testo ha costituito
una delle maggiori guide alla produzione
cartografica alla data
della sua pubblicazione. Essa fornisce un'utile
prospettiva storica ma è poco utile per i
lavori correnti; un'edizione rivista e aggiornata
di tale opera costituirebbe un preziosissimo
strumento per la letteratura cartografica.
6.2
Fondi librari
In molti casi, i fondi librari possono
essere usati come vere e proprie bibliografie
specializzate. E' il caso di preziose raccolte
private di eminenti studiosi donate alle
biblioteche. Di norma, queste pubblicazioni
vengono inserite regolarmente nel catalogo
generale della biblioteca. Spesso i titoli
associati al fondo possono essere recuperati
anche in modo selettivo dai cataloghi in
linea.
Citiamo, a titolo di
esempio il Fondo Roberto Almagià. La raccolta privata del Prof. Roberto
Almagià, geografo e storico della cartografia, è formata
da 1885 titoli, per un totale di circa 3100
volumi e di circa settemila titoli di opuscoli
miscellanei. http://www.lettere.unimi.it/~mainardi/biblioteca/patrimonio-fondo_roberto_almagia.html
Di
particolare rilievo gli studi di geografia
regionale dagli
inizi del XVII secoli agli
anni Sessanta e quelli riguardanti la storia
della cartografia tra il XVI secolo e la
prima metà del XIX. Il fondo fornisce inoltre
informazioni significative sulla formazione
culturale e gli interessi dello studioso.
6.3 Banche
dati
Le banche dati sono archivi di informazioni
in formato elettronico dotate, di solito,
di un'interfaccia per la ricerca e il recupero
dell'informazione. Possono essere registrate
su cd-rom o risiedere su computer remoti.
Esistono banche dati di tipo bibliografico,
costituite solo da riferimenti bibliografici, abstract, spogli,
recensioni etc.; oppure banche dati contenenti
documenti a testo pieno. Sono strumenti molto
importanti per la ricerca in quanto consentono
l'accesso ad una gran quantità di informazioni.
Anche le banche dati, come le bibliografie,
possono essere generali o specializzate.
Vengono presentate le principali banche
dati specializzate in geografia e cartografia.
Sono riportate anche le banche dati di ambito
umanistico o multidisciplinari accessibili
a Bologna in quanto possono rivelarsi utilissimi
strumenti per la ricerca in storia della
cartografia.
6.3.1 Banche
dati di geografia e cartografia
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GeoRef
Banca dati bibliografica
accessibile da qualunque PC all'interno
della rete
dell'Università di Bologna. Copre la
letteratura internazionale di scienza
della terra, prodotta dal'American
Geological Institute, distribuita tramite
Ovid Tecnologies - Silverplatter. Contiene
2,7 milioni di registrazioni bibliografiche,
molte correlate di abstracts e
carte geografiche, provenienti da oltre
3.500 periodici in 40 lingue, oltre
che da monografie. La copertura risale
per il Nord America al 1785, per il
resto del mondo al 1933.
Copertura 1785-
Accesso: http://www.sba.unibo.it/cgi-bin/bdati/banchedati.pl
(da banche dati SBA)
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Geobase
E' una base
dati bibliografica specializzata
in geografia fisica e
umana, geologia, mineralogia, ecologia,
sviluppo e sottosviluppo. Interdisciplinare
e internazionale, offre 1 milione di
registrazioni bibliografiche e abstract da
circa 2.000 periodici, monografie,
rapporti, dissertazioni, etc., dal
1980 in avanti, con un incremento annuale
di oltre 76.000 nuove registrazioni.
I dati provengono da Geographical Abstracts,
Geological Abstracts, Ecological Abstracts,
International Development Abstracts,
Geomechanics Abstracts. Collegamento
al testo completo degli articoli attraverso SilverLinker.
Copertura 1980-
A pagamento. Non
disponibile per l'Università di Bologna
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Geodok
Banca dati bibliografica
Produttore: Department of Geography
of Friedrich-Alexander University Erlangen-Nuremberg http://www.uni-erlangen.org/
Contenuto: 70.000 articoli di letteratura
geografica
Copertura: 1980-
Accesso libero: http://www.geodok.uni-erlangen.de/_index.htm
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-
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Bayerische Landesbibliothek online
Banca dati bibliografica, di mappe
regionale e di cartografia storica
Produttori le
tre università di München,
Augsburg, e Regensburg
Accesso libero: http://mdz2.bib-bvb.de/~blo/intro
|
Anche le banche dati
bibliografiche di ambito umanistico, storico
e interdisciplinare
possono contenere molti documenti interessanti
per la ricerca in ambito cartografico. L'elenco
che segue si riferisce alle banche dati per
le quali l'Università di Bologna ha stipulato
un abbonamento e che quindi sono accessibili
gratuitamente da postazioni di lavoro collegate
alla rete di ateneo [38].
6.3.2 Banche dati interdisciplinari
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BancaDati
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Current Contents
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Accesso
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Copertura dal 1993 al 2001 all'indirizzo: http://serials.cib.unibo.it/cgi-ser/start/it/spogli/fs.html
Copertura: dal 2001 all'indirizzo
http://www.sba.unibo.it/cgi-bin/bdati/banchedati.pl
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Descrizione
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Banca dati bibliografica
interdisciplinare di riferimenti
bibliografici e abstract
prodotti dall'Institute for Scientific
Information - Thomson (ISI). La 7° edizione
contiene gli indici di oltre 7.500
periodici scientifici e circa 2.000
monografie. Attualmente le riviste
di geografia spogliate sono un centinaio.
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Editore
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Institute of Scientific Information
(ISI)
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Copertura
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1993-
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BancaDati
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LISA
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Accesso
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http://md1.csa.com/htbin/ids65/
procskel.cgi?fn=f_quick.html&cat=
default&ctx=/csa/ids/context/ctxIJaaeM
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Descrizione
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LISA è una banca dati bibliografica
accessibile da qualunque PC all'interno
della rete dell'Università di Bologna.
Banca dati bibliografica specializzata
in biblioteconomia e scienza dell'informazione,
che incorpora le informazioni di LISA
- Library and Information Science Abstracts
- (dal 1969 a oggi) e Current Research
in Library and Information Science
(dal 1981 a oggi): oltre 200.000 registrazioni
bibliografiche ed abstract ricavati
dagli spogli di 440 periodici, pubblicati
in oltre 65 paesi e in più di 20 lingue.
Per gli studiosi di cartografia è utile
per individuare le bibliografia sulla
cartografia.
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Editore
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Cambridge Scientific Abstracts (CSA)
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Copertura
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Copertura: dal 1969-
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BancaDati
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Riviste (Le) Database
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Accesso
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http://pcift.chadwyck.co.uk/
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Descrizione
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Banca dati bibliografica
dei periodici pubblicati in Italia,
Città del Vaticano,
Repubblica di San Marino, il Cantone
italiano in Svizzera e Malta.
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Editore
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Casalini
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Copertura
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Bibliografia corrente
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BancaDati
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PCI:
Periodicals Content Index
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Accesso
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http://pcift.chadwyck.co.uk/
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Descrizione
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Banca dati di 20 milioni di articoli
pubblicati su periodici scientifici
nel campo delle scienze umane e sociali,
dal primo numero fino al 1995. Oltre
alle registrazioni bibliografiche sono
presenti oltre 300 periodici a testo
pieno. Riviste inglesi, tedesche, francesi,
spagnole oltre circa 200 titoli italiani.
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Editore
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ProQuest Information and Learning
Company - Chadwyck
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Copertura
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1770-1995
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BancaDati
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Global Books in print
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Accesso
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http://www.globalbooksinprint.com/GlobalBooksInPrint/
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Descrizione
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Le due più importanti banche dati
di libri in commercio nel mondo anglosassone,
unificate a formare il più completo
e autorevole strumento di ricerca bibliografica
sulla produzione editoriale mondiale
in lingua inglese: oltre 5 milioni
di titoli forniti da oltre 165.000
editori e distributori e con più di
230.000 nuove registrazioni ogni anno.
Oltre a Bowker's Books in Print e a
Whitaker's Bookbank comprende i dati
di International Books in Print, Australian
Books in Print, New Zealand Books in
Print, Canadian Telebook Agency.
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Editore
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R.R. Bowker LLC
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6.3.3 Banche
dati umanistiche
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BancaDati
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Francis
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Accesso
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http://web5s.silverplatter.com/
webspirs/start.ws?customer=c168210&databases=FNCS
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Descrizione
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Banca dati bibliografica
interdisciplinare relativa alle scienze
umane, scienze
sociali ed economiche curata dal INIST-CNRS,
il cui corrispondente a stampa è la
serie dei Bulletin Signaletique. Oltre
1,5 milione di registrazioni bibliografiche
e abstracts relativi ad articoli di
periodici, monografie, atti di convegni,
dissertazioni, rapporti di ricerca.
Comprende anche, dal 1995, la Bibliography
of the History of Arts (BHA) realizzata
dall'INIST in collaborazione con il
Getty Research Institute.
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Editore
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Institut de l'information scientifique
et technique (INIST-CNRS)
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Copertura
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1994-
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6.3.4 Banche
dati storiche
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