Storicamente. Laboratorio di storia
Lo stato delle distruzioni nel 1945
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Le aree in rosso indicano gli edifici parzialmente o totalmente distrutti; la linea tratteggiata scura indica i confini amministrativi di Varsavia nel 1939. Come si legge in una delle relazioni presentate dal BOS, a soffrire maggiormente fu soprattutto il centro, dove le abitazioni completamente distrutte arrivavano al 60,08% del totale, mentre quelle intatte erano solo il 15,33%. A salvarsi (aree in marrone) furono invece le zone poste sulla riva orientale della Vistola, nel quartiere di Praga liberato per primo dall’Armata rossa – nel settembre del 1944. Sulla riva occidentale in mano ai tedeschi fino alla loro definitiva ritirata – avvenuta nel gennaio 1945 – la parte meridionale fu quella meno toccata dalla furia naziasta: le perdite si attestarono al 37,29%, mentre gli edifici superstiti furono il 41,03%. (A. Ciborowski, Varsovie, sa déstruction et sa réconstruction, Warszawa, 1969, 64)