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Romanità e antisemitismo

“La difesa della razza”, anno II, n. 16, 20 giugno 1939

“La difesa della razza”, anno I, n. 4, 20 settembre 1938

 Esamina l'immagine
1. Quale è l'obiettivo di raffigurare all'ombra di un arco romano dei visi che rimandano allo stereotipo della razza semitica?
2.  Quale è il chiaro messaggio insito nella figura n. 2? Perché usare il viso di una statua romana?

Analisi iconografica
Una volta creata l'artificiosa connessione fra antichi romani e moderni italiani (uniti dalla presunta appartenenza alla medesima “razza italica”)  fu possibile rappresentare l'antisemitismo accostandolo al simbolo della romanità.
Nella prima immagine, tre figure stereotipate della “razza semitica” si nascondono e sopravvivono all'ombra della civiltà romana rappresentata dall'arco.
Nella seconda copertina, il simbolo della stella di David diventa una macchia che deturpa irrimediabilmente l'armonia romana di un viso “italico” (la statua di Antinoo). Entrambe le immagini invitano a individuare la presenza di elementi che si pretende di definire estranei e dannosi alla cultura e alla popolazione italiana.

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Introduzione

Letture di approfondimento
e bibliografia

Le immagini

1. La distinzione razziale
2. Razzismo e caratteri fisionomici
3. Romanità e "razza italica"
4. Donne ed eredità genetica
5. Romanità e antisemitismo
6. I meticci e l'ibridismo
7. Razzismo e violenza sessuale

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