|
Via Fani |
|
Potrebbe sorprendere l'assoluta mancanza di riferimenti a Moro. Ovviamente è chiaro che questa lapide non è dedicata alla memoria di Moro perché in quel punto hanno perso la vita gli uomini della sua scorta e non lui. Forse la presenza del nome "Aldo Moro" sarebbe troppo "ingombrante" su quella lapide e rischierebbe di offuscare in parte la memoria degli agenti della scorta. Chi ha scelto di evitare l'accostamento fra le vittime di via Fani e e il presidente della Dc deve aver ragionato in questo modo. Per lo stesso motivo però, risulta leggermente paradossale - anche se forse solo un attento osservatore se ne accorgerebbe - che la lapide sia stata posta il 9 maggio del 1979, a un anno esatto dalla morte di Moro. Chi voleva separare, per rispetto della memoria delle vittime di via Fani, i due eventi c'è riuscito solo parzialmente. Inoltre, fra cent'anni, ma forse anche fra dieci per non dire già adesso (almeno per quanto riguarda le persone più giovani), il passante probabilmente si chiederà chi uccise - e con quale obiettivo - quei cinque uomini ricordati nella lapide di via Fani. La scelta di non mettere il nome di Moro su quella targa per non oscurare la memoria delle vittime potrebbe avere la ricaduta paradossale di non far ricordare più il contesto in cui, e a causa del quale, vennero uccise.
|