Via Caetani

Pur non comparendo le Brigate rosse in prima persona, il testo contiene la risposta alla domanda chi ha ucciso Moro? "chi tentava inutilmente d'impedire l'attuazione di un programma coraggioso e lungimirante a beneficio dell'intero popolo italiano", cioè il compromesso storico, l'alleanza fra la Democrazia cristiana e il Partito comunista. Ancora oggi npn tutti si trovano d'accordo sul perché le Br scelsero proprio Moro. Secondo alcuni storici e giornalisti (Giovanni Sabbatucci, Giovanni Belardelli e Paolo Mieli, per citarne solo alcuni) ai brigatisti interessava colpire la Democrazia cristiana attraverso uno dei suoi uomini simbolo, ma non necessariamente interrompere l'attuazione del compromesso storico. L'altra versione, quella in effetti più accreditata, dice la stessa cosa della lapide: l'obiettivo delle Br era interrompere il compromesso storico e per questo Moro venne ucciso (alcune versioni aggiungono poi "con la complicità di altri soggetti").

Pur esprimendo ciò che viene pensato dalla maggioranza, la lapide di Moro è in un certo senso "schierata", afferma qualcosa che certe rappresentazioni del passato sul caso Moro non condividono. Non è un caso che sulla targa ci sia una riga staccata (e quindi evidenziata) rispetto alle altre parti del testo: "le varie esigenze emergenti nella società italiana in rapida trasformazione" vengono sottolineate per riassumere la "apertura" e la lungimiranza di cui anche il progetto del compromesso storico faceva parte.