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Adrien Ntabona
La société de la connaissance et ses méfaits
Hier et aujourd’hui, chez les bénéficiaires des aides en Afrique |
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Davide Domenici
Il dittico americano di Massimo Livi Bacci
Eldorado nel pantano. Oro, schiavi e anime
tra le Ande e l’Amazzonia (Il Mulino, 2008)
Conquista. La distruzione degli indios americani (Il Mulino, 2005) |
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![Gerda Taro, [Republican militiawoman training on the beach, outside Barcelona], August 1936, Gelatin silver print © International Center of Photography](../immagini/gerdataro/2_GT_militiawoman_training_452_1986th.jpg) |
Professione: fotoreporter
Dibattito intorno alla vita, all’opera, alla biografia di Gerda Taro
a cura di Patrizia Dogliani
Patrizia Dogliani
Presentazione: il libro di I. Schreiber su Gerda Taro
Elisabetta Bini
Una «nota a margine della Storia». La ricerca su Gerda Taro tra storia sociale e women’s history
Sara Galli
Gerda Taro e le Altre
Manuela Fugenzi
L’eredità di Gerda Taro
Luisa Cicognetti
Guerra civile spagnola e mercato dei media
Galleria delle immagini |
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Omicidi
rituali. Morte della storia?
a cura di Cristiana
Facchini
Il libro di Toaff, Pasque
di sangue, è stato lanciato,
discusso e ritirato con operazione mediatica
di gran clamore. Ci è parso opportuno
invitare alcuni studiosi esperti della materia
a commentare i suoi contenuti e il metodo
scelto dall’autore allo scopo di offrirne
una serena valutazione scientifica
Interventi di Cristiana
Facchini, Anna Foa, Kenneth Stow, Roni
Weinstein
Lezioni americane. Il
caso Toaff e il diritto di critica. Un
colloquio con David Kertzer |
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Gesù
Nazareno. Un colloquio con Mauro Pesce
a cura di Cristiana
Facchini
Pubblichiamo la risposta di Mauro Pesce
alla recensione di padre R. Cantalamessa
uscita sull'Avvenire il 18 novembre 2006. |
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Intervista
a Bruno Bongiovanni a cura di Roberta
Mazza
Classi
dirigenti e storia dell'Italia contemporanea.
Definizioni, criteri di selezione
e ricambio generazionale |
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Roberta
Mazza intervista
Ivan Scalfarotto
Generazione
Ostaggio. Il problema della selezione
delle élites nell'Italia
contemporanea
Ivan Scalfarotto è la personificazione
di una larga fetta degli Italiani all'estero,
di cui gran parte dei politici non sospettava
l'esistenza: sono giovani tra i trenta e
i quarant'anni, con percorsi educativi e
professionali di alto profilo, che rivestono
ruoli importanti nelle professioni e nell'imprenditoria
dei paesi che li hanno accolti. |