Marcia Yumi Takeuchi
La comunità giapponese in Brasile
Questioni etniche o spazio di identità migrante?

(Questo articolo fa parte del Dossier Migrazioni e lavoro)

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Il presente articolo si propone di valutare la presenza e la figura dell’immigrante giapponese nell’immaginario politico brasiliano tra il 1908 e il 1924, periodo che si aprì con l’inizio della politica ufficiale di incentivazione dell’immigrazione giapponese in Brasile, motivato dal blocco degli ingressi da parte degli Stati Uniti d’America ai sudditi dell’Impero del Sol Levante. Nel 1924, anche il governo dello Stato di São Paulo cancellò definitivamente gli incentivi economici per gli immigranti giapponesi. In questo saggio, vengono analizzati l’immagine e i percorsi del lavoratore nipponico come colono contrattato dalle fazendas di caffè, i mutamenti e le oscillazioni tra gli stereotipi del lavoratore serio e docile e quello dell’elemento di disordine sociale, politico e razziale che influenzarono l’agire sia da parte brasiliana sia giapponese in relazione alla comunità giapponese in Brasile, allora in fase di costituzione.

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Data di pubblicazione
25 febbraio 2009


Università degli Studi di Bologna e ArchetipoLibri
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